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La Regione sostiene le microimprese

La Regione Siciliana sostiene il sistema produttivo colpito dall’emergenza Covid-19, con un contributo a fondo perduto destinato alle microimprese artigiane, commerciali, industriali, di servizi e alberghiere. L’agevolazione, fino a un massimo di 35 mila euro, è concessa attraverso un bando, con procedura semplificata, su piattaforma informatica dedicata (https://siciliapei.regione.sicilia.it). La dotazione finanziaria è di 125 milioni di euro.

OBIETTIVI

Con BonuSicilia la Regione intende fornire liquidità alle aziende più piccole, per compensare la riduzione di fatturato sofferta durante il lockdown, come previsto dalla Legge di stabilità regionale 2020-2022. Le risorse finanziarie (europee, nazionali e regionali) provengono da una specifica riprogrammazione del Programma Operativo Fesr Sicilia 2014/2020 per fronteggiare l’emergenza Covid-19.

REQUISITI

Possono accedere a BonuSicilia le aziende artigiane, commerciali, industriali, di servizi e alberghiere:

  • classificate come microimprese (cioè con meno di 10 dipendenti e un fatturato annuo e/o un totale di bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro);
  • che hanno sede legale e/o operativa in Sicilia alla data del 31 dicembre 2019;
  • che hanno avuto l’attività economica sospesa durante il lockdown. Possono altresì accedere le imprese alberghiere che non hanno esercitato l’attività economica, ovvero che abbiano avuto una diminuzione di fatturato nel periodo marzo-aprile 2020.
CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO

BonuSicilia prevede:

  • una tantum di 5 mila euro alle imprese che hanno avviato l’attività dopo il 31 dicembre 2018;
  • una tantum di 6 mila euro alle aziende che hanno avviato l’attività prima dell’1 gennaio 2019 ed erano in regime fiscale forfettario nell’anno di imposta 2018;
  • 5 mila euro più un importo pari al 40% del fatturato medio di due mesi (calcolato in base al fatturato/volume d’affari del 2018) alle imprese che hanno avviato l’attività prima dell’1 gennaio 2019 ed erano in regime fiscale ordinario nell’anno di imposta 2018 (fino a un massimo complessivo di 35 mila euro).
COME FARE

Per partecipare a BonuSicilia è necessario:

  1. Attivare subito l’identità digitale SpiD;
  2. Pre-compilare l’istanza sulla piattaforma SiciliaPei (https://siciliapei.regione.sicilia.it) (dal 21 settembre 2020);
  3. Inviare l’istanza già compilata cliccando sul pulsante “invio” (dal 5 ottobre 2020);
  4. Richiedere l’erogazione di BonuSicilia.
PUBBLICAZIONE DEL BANDO

L’Avviso sarà pubblicato il 18 settembre 2020 sulla Gurs, sul sito del Dipartimento regionale Attività Produttive e su EuroInfoSicilia.

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StudioSì, il prestito per costruire il domani che hai sempre sognato

StudioSì è il prestito che ti offre fino a 50mila euro per finanziare il proseguimento del tuo percorso di studi, in Italia o all’estero, e di sostenere con più tranquillità il costo delle tasse universitarie e le altre spese per la tua formazione.   

È fatto apposta per i giovani perché, al contrario dei prestiti tradizionali, è a tasso zero e non richiede garanzie o fidejussioni

StudioSì è uno strumento messo a disposizione dal MUR ed è gestito dalla Banca Europea degli Investimenti sul modello del Fondo dei Fondi per favorire la ricerca e l’innovazione.

Scopo del fondo

StudioSì nasce per supportare sia giovani universitari che laureati e professionisti come te che vogliono mettersi in gioco per essere più competitivi e proseguire gli studi presso università o scuole di specializzazione accreditate su scala nazionale ed estera. 

L’obiettivo è favorire l’accesso a percorsi formativi che offrono maggiori opportunità di inserimento e di crescita nel mercato del lavoro e che facilitano l’acquisizione di competenze utili per i professionisti di domani.

A chi è rivolto

StudioSì è dedicato a studenti e laureati:

– Residenti in Abruzzo, Puglia, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Sardegna e Sicilia e che hanno deciso di frequentare programmi universitari, master e altri percorsi d’istruzione terziaria in Italia o all’estero.

– Residenti in un’altra regione e intenzionati a formarsi nel Mezzogiorno.

Per cosa lo puoi usare

Con StudioSì puoi finanziare le tasse universitarie o le spese di iscrizione a corsi di laurea magistrali, cicli unici e master universitari di primo o secondo livello. Puoi anche finanziare i costi per le esigenze di soggiorno e studio presso qualsiasi ateneo italiano o all’estero. L’importo massimo concesso può arrivare fino a 50.000 euro, e di cui fino a 10.000 euro per ogni anno di frequenza per sostenere i costi di soggiorno, trasporto, vitto e acquisto del materiale e strumenti di studio.
Se sei già iscritto ad un qualsiasi corso potrai comunque accedere per il periodo residuo alla conclusione della tua formazione e potrai comunque rifinanziare le tasse universitarie o spese iscrizione già pagate per l’anno accademico in corso.

Come funziona

StudioSì è concesso a tasso zero e senza alcun tipo di garanzia patrimoniale (né personale né di terzi). I requisiti per l’accesso sono la residenza in una regione del Mezzogiorno (chi risiede nelle altre Regioni potrà comunque usufruirne studiando negli Atenei del Mezzogiorno) e l’appartenenza delcorso di studi universitarioad una delle classi di laurea identificate nell’Avviso Pubblico “Fondo StudioSi” pubblicato dal MUR.

Quanto dura

Le somme potranno essere erogate sino al 30 giugno 2023 e saranno rimborsate a tua scelta fino a 20 anni decorsi 30 mesi dal termine del rispettivo calendario accademico previsto per il completamento degli esami o per la conclusione del master/specializzazione. Puoi comunque anticipare il rimborso in un qualsiasi momento senza applicazione di alcuna spesa o onere aggiuntivo.

Per ulteriori informazioni contattaci o visualizza il seguente sito: https://www.studiosi.gruppoiccrea.it/?abi=08976

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Ecobonus 110%

Ecobonus e Sismabonus 110% sono un’agevolazione prevista dal Decreto Rilancio (D.L. 34/2020, convertito dalla Legge 77/2020) che aumenta al 110% l’aliquota di detrazione delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, per specifici interventi in ambito di efficienza energetica, per interventi antisismici, di installazione di impianti fotovoltaici o delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici.

Rispetto alle disposizioni in essere per le detrazioni per interventi di recupero del patrimonio edilizio e riqualificazione energetica degli edifici, l’Ecobonus e Sismabonus 110% prevedono alcune importanti novità.

La detrazione è riconosciuta nella misura del 110%, da ripartire tra gli aventi diritto in 5 quote annuali di pari importo, entro i limiti di capienza dell’imposta annua derivante dalla dichiarazione dei redditi. 

In alternativa alla fruizione diretta della detrazione, è possibile optare per lo sconto in fattura operato dall’esecutore dei lavori, con conseguente passaggio della titolarità del credito in capo a quest’ultimo, che ne potrà usufruire con le stesse modalità che la legge prevede per il committente.

In entrambi i casi il bonus è cedibile alle banche ed agli altri intermediari finanziari

Interventi che danno diritto all’Ecobonus e Sismabonus 110%

Sono ammesse tutte le spese sostenute dal 1°luglio 2020 al 31 dicembre 2021 per l’esecuzione, su condomini o case private, degli interventi previsti dalla normativa definiti “Trainanti”:

•    isolamento termico delle superfici, con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda;

•    sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti per il riscaldamento, e/o il raffrescamento e/o la fornitura di acqua calda sanitaria;

•    interventi antisismici per immobili in zone con rischio sismico classificato come alto (1), medio (2), basso (3).

Esistono specifici limiti di spesa per tipologia di intervento e sono richiesti miglioramenti della classe energetica degli edifici che modificano o fanno decadere, in mancanza, il beneficio fiscale.

Le nostre soluzioni per privati e imprese

La Banca di Credito Cooperativo San Giuseppe delle Madonie in partnership con il Gruppo Bancario Iccrea di cui fa parte sta valutando le migliori soluzioni per privati ed aziende connesse all’Ecobonus e Sismabonus 110% e, intende sostenere i propri clienti privati e imprese nei progetti di riqualificazione che beneficiano del Superbonus 110% tramite importanti collaborazioni stipulate con realtà di primaria rilevanza nazionale, leader nel mercato di riferimento.

L’obiettivo di queste è quello di affiancare i nostri clienti privati ed imprese, dalla progettazione al completamento dei lavori, per assicurare la corretta gestione dell’articolato iter tecnico-amministrativo, garantendo di conseguenza la certezza di poter beneficiare del credito d’imposta.

LA BCC inoltre, sta predisponendo una linea di prodotti dedicata, destinata

  • ai privati che intendono realizzare i lavori di ristrutturazione o di riconversione “green” dell’immobile usufruendo del credito d’imposta del 110%;
  • alle imprese che acquisiranno dai propri committenti il credito di imposta derivante dai lavori appaltati/svolti, in attesa che il credito fiscale acquisito sia liquidato dall’Agenzia delle Entrate;
  • alle imprese che acquisiranno dai propri committenti il credito di imposta derivante dai lavori appaltati/svolti, senza ulteriore operazione di cessione verso terzi e che, conseguentemente, potrebbero manifestare esigenze di liquidità.

Il sito www.bccpetraliasottana.it sarà costantemente aggiornato al fine di veicolare tempestivamente le informazioni relative al Superbonus 110% utili alla clientela.

Per conoscere il quadro completo delle norme, si rinvia al sito dell’Agenzia delle Entrate.

 

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Assemblea dei Soci BCC San Giuseppe delle Madonie, bilancio approvato e via libera alla nuova governance

Mercoledì 24 giugno l’Assemblea dei soci della BCC San Giuseppe delle Madonie ha approvato il bilancio d’esercizio 2019 ed eletto la nuova governance della Banca per il prossimo triennio. Assemblea che per almeno 2 ragioni può definirsi storica, la prima ragione è la partecipazione dei soci, avvenuta tramite il Rappresentante Designato , in base a quanto previsto dal Decreto Cura Italia, che ha comunque registrato una nutrita partecipazione dei Soci, superando con successo le incognite legate all’assemblea a distanza, utilizzata per la prima volta nella storia della Banca e del sistema del Credito Cooperativo, la seconda ragione è il cambio al vertice aziendale,  che dopo 39 anni vede avvicendarsi nella carica di Presidente l’Avv. Stefano Farinella con il Dott. Leonardo Gennaro già Presidente del collegio sindacale. L’assise si è svolta  nel pieno rispetto delle condizioni di sicurezza presso la sala meeting di Corso Paolo Agliata 149 ubicata nella sede sociale della Banca a Petralia Sottana.

Questi in sintesi i dati del bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2019 della BCC San Giuseppe delle Madonie: utile netto pari a Euro 668.606,48. Al 31 dicembre 2019, le masse complessivamente amministrate per conto della clientela – costituite dalla raccolta diretta, amministrata e dal risparmio gestito – ammontano a euro 218 mln, evidenziando un aumento di euro 12 mln su base annua . Il totale dei crediti verso la clientela si attesta a euro 172 milioni e fa registrare un aumento  di euro 40 milioni + rispetto a fine 2018. Gli impieghi verso la clientela (al netto, quindi, dei titoli obbligazionari), considerati al lordo delle rettifiche di valore complessive, al 31 dicembre 2019 si attestano ad euro 58 milioni con una variazione di -4,76 % rispetto a fine 2018. Il patrimonio netto contabile, inclusivo del risultato a fine esercizio, ammonta a euro 27,594 milioni. Inoltre la Banca presenta un rapporto tra capitale primario di classe 1 – CET1 – ed attività di rischio ponderate (CET 1 ratio) pari al 26,549%, %, ben al di sopra dei requisiti regolamentari, testimoniando la sana e prudente gestione di una banca solida al servizio della comunità. Il margine di intermediazione risulta in diminuzione del 2,55%, ma in misura meno accentuata rispetto a quella rilevata nel 1^ semestre del 2019 in cui tale riduzione era stata del 3,41%. 

GLI ORGANI SOCIALI

L’Assemblea, come detto, ha eletto il Dott. Leonardo Gennaro Presidente e confermato Croce Salvatore Scelfo Vice Presidente Vicario e Calogero Muscarella Vice Presidente non vicario. Cambio al vertice anche per quanto riguarda il Collegio Sindacale, Presidente dell’Organo di Controllo è stata eletta la Dott.ssa Maria Rita Orlando, avviando di fatto una nuova fase nella gestione della Banca.

Nel corso dell’Assemblea il Direttore Dott. Dario Di Vita prima e il neo eletto Presidente poi, hanno avuto parole di stima, apprezzamento e riconoscenza per l’Avv. Farinella sotto la cui guida nel corso di più di un ventennio l’attuale Banca di Credito Cooperativo San Giuseppe delle Madonie ha raggiunto risultati prestigiosi consolidando il proprio ruolo di riferimento per l’economia locale e non solo.

“Pur in un quadro congiunturale straordinario e imprevedibile, legato ad un’emergenza pandemica senza eguali, proseguiremo con fermezza a garantire il nostro apporto alle famiglie all’imprenditoria locale. L’impegno mio e di tutto il rinnovato Consiglio che rappresento, è quello di favorire e accompagnare la ripresa economica dei nostri Soci e dei nostri Clienti, potenziando l’impegno quotidiano al servizio delle famiglie e delle imprese, con uno sguardo costantemente rivolto alla efficienza e alla innovazione”. Sono state queste le prime parole del neo eletto presidente Dott. Gennaro.

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Sospensione mutui – Info e Moduli

Viste le già tante richieste arrivate alle filiali di clienti e soci in difficoltà relative ai provvedimenti messi in atto per contenere l’emergenza Coronavirus, la Banca di Credito Cooperativo delle Madonie si è organizzata per creare una corsia privilegiata dedicata a chi, nelle prossime settimane, avanzerà la richiesta di moratoria.

Vi sarà riservata la massima attenzione ma raccomandiamo di non recarvi in filiale fino a che non sarà terminata l’emergenza, vi esortiamo a rispettare scrupolosamente le restrizioni imposte dal Governo e dalla Regione Sicilia, se avete necessità, contattate la vostra filiale di riferimento, tutte le procedure potranno essere attivate a distanza.

La BCC San Giuseppe delle Madonie ha attivato un processo dedicato che nelle prossime settimane gestirà esclusivamente le richieste di moratoria e dei finanziamenti a tassi agevolati  per non togliere liquidità alle imprese e alle famiglie in questo momento di emergenza.

Le imprese potranno richiedere la moratoria inviando la documentazione che può essere scaricata dal sito www.bccpetraliasottana.it inviando la richiesta all’indirizzo PEC bccpetralia@pec.it avendo l’accortezza di indicare nell’oggetto della richiesta “Moratoria Mutui – Richiesta”. I privati o coloro i quali non dispongono di una PEC,  potranno inviare la richiesta alla mail a moratoria@petralia.bcc.it anche loro indicando nell’oggetto “Moratoria Mutui – Richiesta”

Le richieste saranno definite e gestite in base ai decreti ministeriali e alle decisioni degli altri organi competenti, la moratoria sarà comunque attivata solo per privati e imprese danneggiati da questa emergenza sanitaria. .

In aggiunta a quanto sopra la BCC San Giuseppe delle Madonie valuterà caso per caso l’applicazione di ulteriori misure di sostegno a favore di soggetti, imprese e privati, che non rientrano nel perimetro del dettato normativo. In tal caso gli stessi potranno beneficiare, di liquidità e di moratorie sui finanziamenti, purché dimostrino che lo stato di difficoltà sia una conseguenza dell’emergenza causata dalla diffusione del Covid-19.

Ci facciamo parte attiva per il sostegno dell’economia locale supportando le imprese, le Partite Iva e le famiglie in un contesto di grande incertezza dove è necessario operare con efficacia e lungimiranza.

Per consultare le risposte alle domande più frequenti (FAQ) si rimanda ai chiarimenti rilasciati dal MEF disponibili cliccando qui!

1)    Emergenza sanitaria Decreti governativi sospensione rate mutui

Attenzione – il contenuto delle sezioni che seguono è in continuo aggiornamento in coerenza alle disposizioni adottate, tempo per tempo, dal Governo.

Ultimo aggiornamento: 07 aprile 2020

– Informativa alla clientela per la sospensione delle rate dei mutui

Iniziative a sostegno delle FAMIGLIE

La sezione contiene la sintesi degli interventi e  modulistica che le Famiglie devono utilizzare per accedere alle iniziative a sostegno del reddito previste dalla Banca in conformità con le disposizioni governative.

L’art. 54 del Decreto Legge n.18/2020 prevede la possibilità per i titolari mutuo prima casa di beneficiare, attraverso il Fondo di Solidarietà istituito presso il MEF e gestito da Consap (c.d. “Fondo Gasparrini”), della sospensione delle rate fino a 18 mesi, al verificarsi di specifiche situazioni di temporanea difficoltà, destinate ad incidere negativamente sul reddito compressivo del nucleo familiare, quali:

• cessazione del rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato;

• cessazione del rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato;

• sospensione del lavoro o riduzione dell’orario di lavoro per un periodo di almeno 30 giorni;

• cessazione dei rapporti di lavoro parasubordinato o di rappresentanza commerciale o di agenzia;

• morte, riconoscimento di grave handicap ovvero di invalidità civile non inferiore all’80%.

Può essere presentata domanda di accesso alla sospensione dal titolare di un mutuo per acquisto immobile di importo non superiore ai 250.000€; relativamente all’ISEE, il Decreto precisa al comma 1, lett. b, del citato articolo, che per l’accesso al Fondo non è richiesta la presentazione dell’indicatore della situazione economica equivalente. Il mutuo deve essere in ammortamento da almeno un anno al momento della presentazione della domanda. È inoltre ammissibile al beneficio anche il titolare del contratto di mutuo già in ritardo nel pagamento delle relative rate, purché il ritardo non superi i 90 giorni consecutivi.

La sospensione non comporta: l’applicazione di commissioni o spese di istruttoria, la modifica dei tassi/spread applicati al finanziamento, la richiesta di garanzie aggiuntive.

Moduli

– Richiesta di sospensione di pagamento delle rate di mutuo ai sensi del Decreto Legge 2 marzo 2020, n. 9

– Modulo MEF moratoria prima casa

Iniziative a sostegno dei LAVORATORI AUTONOMI E LIBERI PROFESSIONISTI

La sezione riporta la sintesi degli interventi e la relativa modulistica che i lavoratori autonomi e liberi professionisti devono utilizzare per accedere alle iniziative a sostegno del reddito previste dalla Banca in conformità con le disposizioni governative.          

Fondo di solidarietà per Sospensione Rate Mutui PRIMA CASA – Decreto Legge n. 18 del 17/03/2020 – Decreto Cura Italia

I clienti Lavoratori Autonomi e liberi professionisti che possiedono un mutuo per l’acquisto della prima casa (per un importo massimo erogato di 250.000 euro e senza garanzia CONSAP) possono richiedere la sospensione delle rate fino a 18 mesi. Per accedere a tale iniziativa è necessario che i clienti autocertifichino di aver avuto un calo del fatturato, in un trimestre successivo al 21 febbraio 2020 ovvero nel minor lasso di tempo intercorrente tra la data della domanda e la predetta data, superiore al 33% rispetto al fatturato dell’ultimo trimestre 2019.

Moduli

– Richiesta di sospensione per P.IVA DL 18 _2020

– Dichiarazione sostitutiva art 54 dl 18_2020

– Modulo MEF moratoria prima casa

Iniziative a sostegno delle IMPRESE

La sezione riporta la sintesi degli interventi e la relativa modulistica che le IMPRESE devono utilizzare per accedere alle iniziative a sostegno del reddito previste dalla Banca in conformità con le disposizioni governative.

Le Imprese possono avvalersi delle seguenti misure di sostegno finanziario:

a) per le aperture di credito a revoca e per i prestiti accordati a fronte di anticipi su crediti esistenti alla data del 29 febbraio 2020 o, se superiori, al 17 marzo 2020, gli importi accordati, sia per la parte utilizzata sia per quella non ancora utilizzata, non possono essere revocati in tutto o in parte fino al 30 settembre 2020;

b) per i prestiti non rateali con scadenza contrattuale prima del 30 settembre 2020 i contratti sono prorogati, unitamente ai rispettivi elementi accessori (ivi incluse le garanzie) e senza alcuna formalità, fino al 30 settembre 2020 alle medesime condizioni;

c) per i mutui e gli altri finanziamenti a rimborso rateale, anche perfezionati tramite il rilascio di cambiali agrarie, il pagamento delle rate o dei canoni di leasing in scadenza prima del 30 settembre 2020 è sospeso sino al 30 settembre 2020 e il piano di rimborso delle rate o dei canoni oggetto di sospensione è dilazionato, unitamente agli elementi accessori(ivi incluse le garanzie) e senza alcuna formalità, secondo modalità che assicurino l’assenza di nuovi o maggiori oneri per entrambe le parti; le rate o i canoni sono sospesi integralmente fatta salva la facoltà delle imprese richiedere di sospendere  soltanto i rimborsi in conto capitale e dunque con pagamento della quota interessi alle scadenze originarie.               

La clientela può richiedere la sospensione ex art. 56 del D.L. 18/2020 inviando alla Banca la seguente documentazione:

i) Richiesta della sospensione nella quale occorre specificare se l’Impresa intende avvalersi della facoltà di pagare la quota interessi peri prestiti rateali di cui alla lettera c);

ii) Autocertificazione ai sensi dell’art. 47 DPR 445/2000 di aver subito in via temporanea carenze di liquidità quale conseguenza diretta della diffusione dell’epidemia da COVID-19;

iii) Autocertificazione di appartenenza dell’Impresa alle microimprese o piccole e medie imprese come definite dalla Raccomandazione della Commissione europea n. 2003/361/CE del 6 maggio 2003, aventi sede in Italia;

Moduli

– Richiesta di attivazione misure per le Imprese – ART 56

– Autocertificazione requisiti PMI

– Dichiarazione sostitutiva art. 56 DL 18_2020

Accordo ABI per il credito 2019 PMI

Le PMI danneggiate dall’epidemia da COVID 19 che presentano un finanziamento in essere alla data del 31 gennaio 2020 possono accedere alle seguenti iniziative:


• sospensione per 12 mesi del pagamento della quota capitale delle rate di mutuo (chirografario/ ipotecario) di durata superiore a 18 mesi (medio-lungo termine), anche se agevolati o perfezionati tramite il rilascio di cambiali agrarie;


• sospensione per 12 mesi del pagamento della quota capitale dei canoni di operazioni di leasing (nel caso di leasing immobiliare) ovvero per 6 mesi (nel caso di leasing mobiliare);


• allungamento della durata dei mutui per un massimo del 100% della durata residua del piano di ammortamento;


• allungamento fino a 270 giorni delle scadenze del crediti a breve termine;


• allungamento per un massimo di 120 giorni delle scadenze del credito agrario di conduzione ex art. 43 del TUB, perfezionato con o senza cambiali.

Moduli

Circolare MCC del 5_2020 addendum accordo credito 2019

Autocertificazione possesso requisiti di Piccola e Media Impresa

Richiesta_benefici_Accordo_per_il_Credito_PMI_2019_Accordo ABI

PROROGA ANTICIPAZIONI SU FINANZIAMENTI PORTAFOGLIO

Moduli

– Allegato 1 nuovo modulo richiesta ex art. 56 e autodichiarazione

– Allegato 1 bis Richiesta proroga presentazioni

– Dichiarazione sostitutiva art. 56 DL 18-2020

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Nuova liquidità per le PMI e le Imprese Conversione in Legge del Decreto Liquidità

Iniziativa riservata ai Clienti della BCC San Giuseppe delle Madonie ex art. 13  Decreto Liquidità come convertito dalla Legge del 5 giugno 2020 n. 40

Nuova liquidità per PMI e Imprese
conversione in legge del Decreto Liquidità

INIZIATIVA RISERVATA AI CLIENTI DELLA BANCA DI CREDITO COOPERATIVO SAN GIUSEPPE DELLE MADONIE

Per consultare le risposte alle domande più frequenti (FAQ) si rimanda ai chiarimenti rilasciati dal MEF disponibili cliccando qui!

A chi è rivolto

È stata estesa la platea di soggetti per l’accesso al credito anche agli agenti di assicurazione, subagenti di assicurazione e broker. La conversione in legge del DL Liquidità, ha infatti previsto finanziamenti fino a 30.000 euro per PMI, artigiani, professionisti o chi in generale esercita un’attività d’impresa, comprese le persone fisiche in possesso di Partita IVA che esercitano arti e professioni per le quali non è prevista l’iscrizione ad un Albo o Ordine Professionale riconosciuto, nonché per agenti di assicurazione, subagenti di assicurazione e broker iscritti alla rispettiva sezione del Registro unico degli intermediari assicurativi e riassicurativi, associazioni professionali e società tra professionisti.

Finalità

Liquidità aziendale per acquisto scorte, pagamento fornitori, pagamento spese per il personale, investimenti materiali e immateriali, spese di ristrutturazione e ammodernamento dell’azienda

Forma tecnica e Durata

Mutuo chirografario fino a 120 mesi (10 anni), rata mensile di cui 24 mesi di pre-ammortamento

Importo finanziabile

L’importo finanziato deve essere commisurato a uno dei seguenti parametri alternativi:

 – il 25% del tuo fatturato 2019

– il doppio della spesa salariale annua (compresi gli oneri sociali e il costo del personale che lavora nel sito dell’impresa ma che figura formalmente nel libro paga dei subcontraenti) per il 2019 o per l’ultimo anno disponibile come risultante dall’ultimo bilancio depositato o dall’ultima dichiarazione fiscale presentata ovvero da altra idonea documentazione, anche mediante autocertificazione e in nessun caso potrà essere superiore a 30.000 euro.

La misura prevede il rilascio da parte del Fondo di una garanzia diretta pari al 100%, a titolo gratuito, come previsto dal decreto liquidità per le garanzie concesse entro il 31 dicembre 2020.

Novità

Se hai già richiesto in questi mesi il finanziamento fino a 25.000 euro, puoi richiedere utilizzando lo stesso modulo di richiesta di nuovo finanziamento:

  • l’estensione della durata del finanziamento originario o, 
  • l’aumento dell’importo finanziato con un nuovo finanziamento aggiuntivo o,
  •  l’estensione della durata del finanziamento originario e l’aumento dell’importo finanziato con  un  finanziamento aggiuntivo

La concessione del finanziamento è soggetta alla valutazione della banca.

Per richiedere il finanziamento è necessario:

– Scaricare compilare sottoscrivere e inviare il modulo di richiesta alla Banca (Clicca qui)

– Scaricare compilare sottoscrivere e inviare l’allegato 4-bis (Clicca qui)

Modalità di presentazione delle richiesta

Il richiedente dovrà poi produrre ulteriore documentazione, in base alla propria forma costitutiva. L’elenco della documentazione necessaria, suddivisa per forma costitutiva, è scaricabile dal seguente link (Clicca qui).

Il richiedente dovrà inviare la richiesta tramite PEC all’indirizzo bccpetralia.liquidita@pec.it o in alternativa tramite mail all’indirizzo moratoria@petralia.bcc.it, avendo cura di indicare nell’oggetto della richiesta la seguente dicitura “D.L. Liquidità – Richiesta finanziamento”, o “D.L. Liquidità – Modifica finanziamento” al termine dell’istruttoria creditizia, sarete ricontattati dalla Banca, al fine di perfezionare il contratto e procedere all’erogazione del finanziamento che sarà disponibile nello stesso giorno della stipula.

Documenti di Trasparenza

– Foglio Informativo Mutuo Liquidità (Clicca qui)

FINANZIAMENTI A IMPRESE AGRICOLE E DELLA PESCA Operatività specifica nell’ambito dell’emergenza Covid19

In applicazione di quanto disposto dall’articolo 78, comma 2-quinquies, del Decreto-Legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito con modificazioni dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, l’intervento del Fondo di garanzia per le PMI è esteso, senza alcuna limitazione, ai soggetti beneficiari finali che svolgono una delle attività economiche rientranti nella sezione “A – Agricoltura, silvicoltura e pesca”. Pertanto, a partire dal 20 luglio 2020, è possibile richiedere tramite Medio Credito Centrale (MCC) sia le istanze di ammissione alla garanzia diretta che le richieste di ammissione alla riassicurazione, utilizzando la stessa modulistica predisposta per i finanziamenti liquidità per le PMI (Modulo richiesta Banca e Allegato 4-bis Legge di Conversione)

– Scaricare compilare sottoscrivere e inviare il modulo di richiesta alla Banca (Clicca qui)

– Scaricare compilare sottoscrivere e inviare l’allegato 4-bis (Clicca qui)

Modalità di presentazione delle richiesta

Il richiedente dovrà poi produrre ulteriore documentazione, in base alla propria forma costitutiva. L’elenco della documentazione necessaria, suddivisa per forma costitutiva, è scaricabile dal seguente link (Clicca qui).

Il richiedente dovrà inviare la richiesta tramite PEC all’indirizzo bccpetralia.liquidita@pec.it o in alternativa tramite mail all’indirizzo moratoria@petralia.bcc.it, avendo cura di indicare nell’oggetto della richiesta la seguente dicitura “D.L. Liquidità – Richiesta finanziamento”, al termine dell’istruttoria creditizia, sarete ricontattati dalla Banca, al fine di perfezionare il contratto e procedere all’erogazione del finanziamento che sarà disponibile nello stesso giorno della stipula.